salvaguardia delle persone che rischiano la morte a causa di una discriminazione inaccettabile

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Dalla morte alla vita !

Il nostro è un movimento di sostegno ad azione diretta che ha lo scopo di ristabilire il diritto di vivere alle persone che rischiano di esserne private a causa di una discriminazione inaccettabile.

Ogni richiesta di soccorso, seppure muta, multipla od unica, merita di essere udita.

Concentrarsi sulle situazioni singolari più violente et ritornare all’universale quando dobbiamo avvertire le coscienze per una giusta causa.

Poiché ogni vita umana è una promessa fatta a tutta l’umanità : lavoriamo sulle condizioni di compimento di ogni vita senza pregiudicarne il destino

Dalla morte annunciata…

  • Persecuzioni, supplizi, morte violenta causata dall’uomo,
  • Malattie mortali evitabili e/o curabili,
  • Distruzione interiore in seguito ad insostenibili prove,
  • Morte sociale : inesistenza per gli altri, inesistenza per se stessi,
  • Fin di vita nell’abbandono, in condizioni indegne dell’essere umano

Fintanto che su questa terra ci saranno tali sofferenze, una lotta come la nostra sarà utile.

…verso la debita vita.

  • Corpo e spirito fuori pericolo,
  • Dignità fondamentale tutelata,
  • Stessa speranza di vita tra le persone di una stessa comunità.

Applicazione concreta del diritto alla vita come un diritto garantito - sovente in modo puramente teorico - moltiplicando i testi che statuiscono i diritti e libertà degli individui.

 

I. Intervento

Tutelare gli individui con il sostegno delle forze locali.
Possibilmente attraverso il Diritto, neutralizzare i responsabili delle sofferenze inflitte.

Fare tutto e dappertutto è ovviamente impossibile, ma non c’è peggiore cosa del non fare niente quando si sa. Quando i nostri limiti sono raggiunti, altri potranno essere chiamati ad agire.

I limiti sono quelli dei partners e delle risorse disponibili ; le scelte sono dettate dalla combinazione di queste due componenti, nella progressiva scoperta dei progetti.

Come ?

  • Privilegiando il partenariato e stimolando le energie creative et combattive sul posto dandogli una voce e dei mezzi.
  • Creando un legame tra le vittime ed il mezzo per aiutarle.
  • Lavoro semplice, puro e duro.
  • Una vita da salvare, da proteggere, una ad una.
  • Quando il lavoro è compiuto e ben fatto, compreso il seguire individualmente la persona fintanto che la sua vita è ancora in pericolo, ci si estrae raggiungendo immediatamente un’altra vittima, (lo « sviluppo » dipende da altre organizzazioni più competenti in materia della nostra).
  • Testimoniando. Secondo le necessità, conducendo missioni di inchiesta, sostenendo le campagne di allarme.
    Con dei mezzi contati, la sicurezza della più rigorosa economia e di spese di funzionamento modeste.
  • Garantendo la totale trasparenza sui mezzi ricevuti ed utilizzati.
  • Restando al di fuori di ogni considerazione razziale, politica o religiosa.

Con chi?

  • Partners : generalmente lavoratori sociali, personale (para)medico, difensori dei diritti umani, attori coraggiosi della società civile.
  • Persone impegnate in prima linea per salvare la vita altrui, sole o in gruppo formale o informale. Integrità personale e collettiva assoluta. Assicurare loro un aiuto finanziario, un appoggio tecnico o altro, secondo il bisogno e nei limiti modesti dei nostri mezzi e competenze.
  • La fiducia.
  • Dei partners per i quali il denaro è una questione difficile e con i quali siamo insieme convinti che una modesta somma faccia la differenza.

Dove ?

Senza confini, ma spesso nei paesi più provati..


Risorse :

  • Partecipazione finanziaria di membri solidali, ognuno secondo le sue possibilità, al funzionamento del movimento concepito nel modo più parsimonioso : salari, trasporto, comunicazione, ecc. La percentuale del costo del funzionamento è destinata ad essere modica se paragonata all’insieme dei mezzi ricevuti per il lavoro stesso.
  • Sovvenzioni, mecenate.
  • Idealmente : delle donazioni rinnovabili regolarmente ed a disposizione per il lavoro dove quest’ultimo si impone prioritariamente.
  • Non esistono « piccole » contribuzioni : ogni franco è importante.
  • Volontariato qualificato e fedele.
  • La ricerca di fondi in natura moltiplica ogni franco ricevuto.
  • Le risorse ricevute non sono ovviamente di nostra proprietà : il nostro dovere è di rapidamente ridistribuirle.
  • Nessuna appropriazione del « salvato » dalla parte del « salvatore », né del partner dalla parte di colui che finanzia.
  • Conti e bilancio certificati ed approvati da una commissione contabile.

 

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