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Repubblica democratica del Congo

 

In seguito alla seconda missione di Vivere nel sud e nel nord del Kivu, dal 24 febbraio al 19 marzo 2005, sono emersi alcuni sviluppi importanti. Eccone un breve sommario.

I. AZIONI SUL POSTO

1° In favore delle vittime di concussioni e di torture nel sud del Kivu.

Vivere continua a dare il suo sostegno a due associazioni locali impegnate a portare soccorso e assistenza alle vittime e a lottare contro l’impunità cercando di tradurre i criminali in giudizio. I nostri interlocutori restano “SOS - Droits de l’Homme en catastrophe” ad Uvira, ed il “Centre chrétien d’action aux droits de l’homme” più a sud a Baraka.

Senza sostegno finanziario, la nostra collaborazione si è nettamente intensificata con “l’Arche d’Alliance”, gruppo di Uvira estremamente specialistico nella difesa dei diritti umani.

2° In modo specifico in favore delle donne e delle bambine vittime di stupri e di violenze sessuali, Sud e Nord del Kivu. Azione comune di Vivere e di Sentinelles.

Tre nuovi fronti di lavoro:

- Territorio di Fizi: un importante appoggio sia metodologico sia finanziario a debuttato il 1° maggio 05 in sostegno della “Fédération des femmes pour le développement”, modesta associazione locale che gestisce 5 case di accoglienza disseminate in questo immenso territorio nelle quali le vittime possono trovare rifugio, ascolto, consiglio, cibo e vedersi proporre delle cure basilari e un’assistenza medica o chirugica quando ciò è necessario secondo il tipo di ferite. Circa mille vittime passano ogni anno in queste case di accoglienza!
- Regione di Uvira: destinato ad un numero limitato di giovani adolescenti che furono bambini-soldati, con “l’association des jeunes pour un développement intégré, Kalundu” abbiamo concepito un piano di riabilitazione socioprofessionale adattato al caso specifico di ogni individuo.

- Nord Kivu, Béni: rinforzando l’azione della “Solidarité féminine pour la paix et le développement intégral”, il nostro bersaglio è un intervento di soccorso e di assistenza individuale per le vittime che erano minorenni al momento dell’aggressione e per coloro che hanno avuto un figlio nato da uno stupro.

Queste nuove azioni richiedono delle risorse finanziarie superiori alle sole risorse di Vivere. Così, il movimento “Sentinelles” (fondato da Edmond Kaiser a Losanna) ha concesso la sua fiducia e la sua implicazione nei progetti individuati nel corso di questa missione. Ciò ha permesso di lanciare questi diversi programmi dall’inizio del mese di maggio del 2005. Ciononostante, più si avanza con il lavoro sul posto e più il bisogno si intensifica attraverso la scoperta di nuove vittime alle quali bisogna fornire il minimo vitale. La generosità dei nostri lettori è quindi sollicitata affinché questi soccorsi possano essere messi in opera.

II. AZIONI MILITANTI AFFINCHE CESSINO QUESTI MASSACRI

Mass media: dopo un’intervista a Vivere, la rivista l’Hebdo ha consacrato una pagina completa a questa situazione nella sua edizione del 19 maggio 05.

Dipartimento federale degli affari esteri: nello scopo di ottenere dalla Svizzera che essa impieghi tutta la sua influenza in seno all’ONU affinché il mandato della MONUC (caschi blu nella RdC) sia rinforzato nei confronti delle bande armate che fanno subire enormi sofferenze alla popolazione civile dell’Est congolese, abbiamo incontrato alcuni collaboratori della Signora Calmy-Rey lo scorso 27 giugno 05. In sostanza, i nostri interlocutori hanno stimato che solo una decisione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU potrebbe concretizzare la nostra domanda.

Film: abbiamo deciso di produrre un film che mette in scena delle persone di qui che, per solidarietà, leggono alcune testimonianze delle vittime di laggiù. Realizzato senza spese per Vivere grazie al volontariato, il film invita con una proposta concreta lo spettatore ad agire affinché cessino questi massacri. Il mezzo audiovisivo è un DVD, perciò facile da riprodurre per una diffusione più ampia possibile. Tutti i suggerimenti a questo proposito sono ampiamente benvenuti.

Lettera alle autorità dell’ONU: Il nostro sito propone il testo di una richiesta che ognuno può firmare e inviare a coloro che hanno potere decisionale in seno all’ONU allo scopo di ottenere un rinforzo della MONUC affinché cessino i massacri nella RdC.
5° Altre azioni militanti: vi proponiamo di consultare ancora due informazioni importanti:

 

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